
19 FEB, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Davide Raimondo vanta un’esperienza di trent'anni nel settore finanziario. Ha iniziato la sua carriera in Banca Sella come market maker per ricoprire successivamente ruoli di crescente responsabilità in ambito internazionale. Da oltre vent'anni è responsabile della gestione dei portafogli assicurativi e previdenziali in Reale Group, dove ha sviluppato una profonda esperienza nelle dinamiche di mercato e nelle strategie di investimento.
Ho iniziato a operare nel settore circa 30 anni fa. Subito dopo essermi laureato sono entrato in Banca Sella, dove ho ricoperto il ruolo di market maker sul mercato telematico dei titoli di stato italiani (MTS), per oltre due anni; esperienza professionale entusiasmante che, per un giovane neolaureato, ha rappresentato un’occasione davvero unica per apprendere le basi e farsi le ossa sui mercati finanziari.
Successivamente ho colto l’opportunità di intraprendere un’esperienza internazionale, con un profilo non soltanto operativo ma anche manageriale, presso Fiat GeVa (Fiat Finance and Trade), prima a Londra, in tesoreria, poi a Parigi come gestore di portafogli obbligazionari.
Verso la fine del 2000 sono entrato nella Direzione Finanza di Banca Reale, per contribuire all’avvio e allo sviluppo dell’attività di Asset Liability Management e alla gestione dei portafogli assicurativi del Gruppo. Qui ho consolidato le mie esperienze e ho continuato a crescere professionalmente. Da oltre 20 anni ricopro il ruolo di responsabile delle gestioni dei portafogli assicurativi e previdenziali italiani di Reale Group e delle GPF/GPM di Banca Reale.
Sono sempre stato affascinato dalla complessità dei mercati finanziari e dalla possibilità di creare valore nel lungo termine. Mi piace lavorare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione e mi appassiona la possibilità di imparare cose nuove ogni giorno, condividendo le mie conoscenze e imparando dai colleghi grazie a un lavoro di squadra e di reciproca collaborazione.
Il processo di selezione dei fondi è strutturato e rigoroso, volto a identificare le migliori opportunità di investimento per costruire portafogli diversificati e resilienti, in grado di generare valore nel lungo termine.
Partiamo da un database piuttosto esteso, che è quello rappresentato dall’universo di fondi disponibili sulla piattaforma AllFunds, per arrivare alla fine del processo a selezionare circa 100 fondi, nei quali attualmente investiamo, oltre a un paniere di altri 300 fondi, che teniamo sotto stretto monitoraggio.
Una volta suddivisi gli strumenti in peer group omogenei, viene applicato un filtro quantitativo utilizzando strumenti avanzati per valutare le performance storiche, la volatilità, il rapporto rischio/rendimento e altri indicatori finanziari chiave. Successivamente, passiamo a un'analisi qualitativa, che include incontri con i gestori dei fondi per comprendere la loro filosofia di investimento, il processo decisionale e la struttura del team. Valutiamo anche la trasparenza e la governance del fondo. Infine, monitoriamo costantemente i fondi selezionati per assicurarci che continuino a soddisfare i nostri criteri di investimento e, quando necessario, apportiamo modifiche al portafoglio.
Il team è composto da sette persone altamente specializzate. Le responsabilità sono suddivise in base alle caratteristiche dei portafogli gestiti e alle competenze specifiche di ciascun gestore. Nello specifico due persone sono dedicate alla fund selection, tre persone si occupano dei portafogli assicurativi di ramo I e proprietà e altre due persone operano nel comparto previdenziale.
L’attività di fund selection è rivolta, in particolare, alle Unit Linked e alle GPF, prodotti gestiti esclusivamente in fondi. Questa struttura ci permette di beneficiare di un costante scambio di conoscenze e competenze all'interno del team.
L’organizzazione efficiente delle informazioni è fondamentale per prendere decisioni e per garantire la performance a lungo termine dei nostri portafogli. La tecnologia fornisce ormai numerosi strumenti per organizzare e filtrare al meglio tutta la mole di informazioni necessarie. La semplice creazione di cartelle di rete, condivise con il team, facilita la collaborazione e la condivisione delle conoscenze oltre allo scambio delle informazioni. Bloomberg è un ottimo supporto per raccogliere dati sui fondi e sui mercati, e consente di creare database personalizzati per classificare le informazioni, in base a criteri specifici. Anche la partecipazione regolare a webinar e incontri con i gestori consente di essere sempre aggiornati sulle ultime novità in materia di analisi dei dati e favorisce lo scambio continuo di informazioni.
L'analisi qualitativa è un pilastro fondamentale per la valutazione dei fondi. Ci concentriamo in particolare, sulla competenza, l'esperienza e la stabilità del team di gestione e dedichiamo particolare attenzione al processo decisionale adottato dalla società. Un processo chiaro e strutturato, supportato da adeguati controlli interni, è fondamentale per ridurre i rischi e migliorare la qualità delle decisioni. Inoltre, consideriamo fondamentale la coerenza e l’allineamento dell’approccio dei gestori con i nostri obiettivi di investimento. In sintesi, l'analisi qualitativa ci consente di costruire un quadro completo della società di gestione e di valutare meglio la capacità di generare valore nel lungo termine.
Difficile citarne una in particolare, dopotutto è una professione che riserva ogni giorno una serie di sfide, più o meno grandi, da affrontare per bilanciare le esigenze di rendimento dei portafogli con quelle di gestione del rischio.
Le esperienze maturate durante eventi particolari, come la crisi del 2008 o la pandemia Covid-19, hanno sicuramente contribuito ad affinare le capacità di analisi e di previsione, permettendo di muoversi con maggiore agilità tra le novità regolamentari e di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche.
La sfida più grande non è solo reagire alle crisi ma cercare di anticiparle, identificando le opportunità nascoste e mitigando i rischi.
Dedico gran parte del mio tempo libero ai viaggi e allo sport. Pratico padel e frequento la palestra durante tutto l'anno e nel periodo invernale si aggiunge anche lo sci. Nel 2013 ho ottenuto la certificazione di personal trainer, magari un giorno potrebbe tornarmi utile...