
7 MAG, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Sono nata ad Arezzo, nel cuore della Toscana, ma nel 2018 ho scelto Milano per dare nuova direzione ai miei studi e alle mie passioni. Qui ho conseguito la laurea triennale in Economia e Gestione dei Beni Culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore, per poi proseguire con una magistrale in Management per l’Impresa.
Durante il mio percorso accademico, mi sono appassionata al tema della gestione previdenziale, approfondendolo nella mia tesi, intitolata "L'evoluzione del sistema pensionistico italiano e il caso del Fondo Pensioni Teatro alla Scala: parallelismi tra l'evoluzione del sistema previdenziale nazionale e il Progetto di Trasformazione del Fondo Pensioni per il personale dell'Ente Autonomo Teatro alla Scala".
Ho iniziato il mio percorso nel 2019 con uno stage presso il Fondo Pensioni Teatro alla Scala, mentre completavo la laurea magistrale in Management d’Impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Questa esperienza mi ha permesso di entrare nel mondo degli investimenti istituzionali, un settore che ho scoperto essere estremamente stimolante. L’incontro tra cultura, gestione patrimoniale e la responsabilità di garantire sicurezza economica a chi ha dedicato la propria carriera al Teatro mi ha profondamente coinvolta.
Tra le tante cose che mi affascinano di questo lavoro, le più interessanti sono sicuramente la dinamicità del settore finanziario e il fatto che ogni decisione d’investimento richieda un’analisi approfondita, imponendo un aggiornamento costante sulle evoluzioni tecnologiche, sui settori emergenti e sui contesti socio-economici globali; questi elementi sono fondamentali per interpretare i cambiamenti e prendere decisioni strategiche con consapevolezza. Inoltre, lavorando per un fondo pensione, sento che il mio ruolo ha un impatto concreto sulle vite delle persone; è gratificante sapere che, attraverso anche la mia gestione, possiamo garantire tranquillità finanziaria ai dipendenti e pensionati del Teatro alla Scala.
I nostri investimenti vengono affidati esclusivamente tramite mandati. Se si seleziona un gestore attivo, viene pubblicato il bando pubblico. Nel caso della selezione di fondi, invece, il primo passo è la definizione della categoria d’investimento; successivamente, in collaborazione con la nostra società di consulenza, viene individuato un elenco di soggetti a cui trasmessa una lettera d’invito a partecipare alla gara, accompagnata da un questionario di valutazione.
In entrambi i casi, ultimata la ricezione dei materiali utili, viene istituita una commissione, composta da referenti della nostra società di consulenza e rappresentanti dell’Ente, che esamina le proposte pervenute, utilizzando criteri tecnici ed economici predefiniti. L’analisi valuta aspetti fondamentali, tra cui la solidità finanziaria, l’affidabilità della gestione e l’aderenza agli obiettivi strategici del nostro Ente. Al termine della valutazione, viene selezionato il fondo o il gestore con il punteggio complessivo più alto, garantendo un processo trasparente e orientato alla qualità.
Il team in cui lavoro è composto da due persone; snello ma altamente efficiente. Lavoriamo a stretto contatto con consulenti e gestori, monitorando attentamente l'allocazione degli asset e le performance degli investimenti; la collaborazione è il nostro punto di forza, essenziale per garantire decisioni strategiche e ben informate.
Utilizziamo una combinazione di strumenti digitali e reportistica personalizzata per monitorare costantemente il mercato e le performance dei nostri investimenti. L’aggiornamento continuo è al centro del nostro approccio: analizziamo dati, conduciamo ricerche di settore e dialoghiamo regolarmente con i gestori, così da disporre sempre di una visione chiara e aggiornata.
Oltre ai dati di performance, per noi è cruciale valutare la solidità e l'affidabilità dei gestori. Analizziamo in dettaglio la coerenza delle strategie d’investimento, la governance e il track record nel gestire diverse fasi di mercato. Prediligiamo approcci che combinino stabilità e rendimento sostenibile nel lungo periodo, con un’attenzione costante alla diversificazione e alla gestione dei rischi.
Una delle sfide principali è stata navigare la volatilità dei mercati negli ultimi anni, cercando di mantenere rendimenti stabili, senza esporre il portafoglio a rischi eccessivi. L’incertezza geopolitica e le dinamiche macroeconomiche in continua evoluzione richiedono grande equilibrio, tra prudenza e reattività, e il nostro approccio basato su posizionamenti tattici si è rivelato efficace.
Nel tempo libero, mi piace visitare mostre e musei, perché trovo che l’arte offra sempre nuove prospettive, proprio come gli investimenti. Allo stesso modo, cerco di viaggiare ogni volta che posso per scoprire paesaggi e culture diverse, immergendomi in tradizioni culinarie lontane, che poi cerco di replicare a casa, anche se non sempre con risultati impeccabili.