
24 LUG, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Federica Nicolini si è laureata in economia aziendale presso l’Università Bocconi di Milano nel 2001. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare presso Casale & Associati occupandosi di finanza straordinaria per piccole medie imprese italiane. Nel 2005 è entrata a far parte del team di Asset Management di Cassa Lombarda, occupandosi prevalentemente di fondi e acquisendo via via esperienza nella selezione di fondi e gestione di portafoglio.
Ho iniziato a lavorare nel 2002 come analista finanziario presso Casale & Associati, una società di consulenza specializzata in operazioni di finanza straordinaria. Dopo alcuni anni, la società ha stretto una partnership con Cassa Lombarda e io ho avuto l’opportunità di iniziare una nuova esperienza passando all’area Wealth Management della Banca. Sono entrata a far parte del team che segue le gestioni patrimoniali, occupandomi prevalentemente della selezione dei fondi d’investimento.
Dell’attività di fund selection, la parte sicuramente più interessante è l’incontro con il portfolio manager della strategia. È molto interessante capire quale sia il processo d’investimento sviluppato dal gestore e quanto lui sia più o meno incline a farsi guidare da questo processo, riuscendo a mitigare le inclinazioni personali e l’emotività di ogni persona di fronte ad eventi imprevisti. E’ sempre sorprendente vedere quanto la soggettività di ogni individuo incide nello stile di gestione…e spesso poi nei risultati di lungo periodo.
Il processo di selezione parte dall’individuazione dei corretti peer group per poi passare all’analisi quantitativa e qualitativa vera a propria. L’analisi quantitativa è stata sviluppata in maniera significativa negli ultimi anni grazie allo sviluppo di tool proprietari sofisticati di analisi statistica basati su misure di alpha e beta di tipo time-varying. L’analisi qualitativa si focalizza sia sulla società di gestione che sulla singola strategia e parte dalla raccolta e analisi delle informazioni documentali per arrivare all’incontro con gli esponenti della società, in particolare con i membri del team di gestione.
Il team di selezione fondi si compone di quattro persone dedicate all’analisi qualitativa e una all’analisi quantitativa. Tra le persone dedicate alla parte qualitativa, una segue in particolare i fondi liquid alternative ucits; le altre seguono le asset class tradizionali long-only. L’esperto di analisi quantitativa sviluppa modelli a supporto della selezione dei fondi e della gestione e ottimizzazione dei portafogli. Io mi occupo di analisi qualitativa dei fondi e di costruzione dei portafogli in fondi.
L’universo dei fondi è monitorato mensilmente attraverso il tool di ranking quantitativo di fondi, mentre per l’analisi qualitativa ci basiamo su un template di informazioni standardizzato che vengono valutate in fase di due diligence sulla società di gestione e sulla strategia in esame. Sia il ranking quantitativo che l’analisi qualitativa sono archiviati in rete, a supporto di ogni componente del team. Il team dei fondi è abbastanza ridotto numericamente e molto affiatato e questo facilita notevolmente lo scambio continuo di informazioni tra i suoi membri.
Nelle strategie discrezionali, oltre alla stabilità del team di gestione, ritengo molto importante valutare il controllo del rischio perché, senza un adeguato risk management, anche il gestore più capace può rischiare di pregiudicare il track record di una strategia per un errore di posizionamento non adeguatamente monitorato.
Probabilmente il periodo più difficile è stato affrontare la crisi di molte strategie quantitative alternative Ucits nel 2018, quando condizioni di mercato particolari hanno determinato performance eccezionalmente negative su molte strategie quantitative con leva elevata. Inoltre, la complessità dei prodotti con molteplici strategie sottostanti rendeva particolarmente complesso riuscire a far capire all’investitore finale l’origine della perdita e le eventuali possibilità di recupero.
Adoro stare a contatto con la natura e quindi nei fine settimana scappo dalla città per trasferirmi in campagna. Lo trovo estremamente rigenerante! Inoltre, da circa un anno mi sono appassionata all’arrampicata e in settimana mi tengo in allenamento in una palestra di climbing.