
9 APR, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Dal 2016 in La Française, con la branch situata in Via Dante 14 Milano, Francesco si occupa dello sviluppo del business rivolto a una clientela professionale ben diversificata che include gestori di fondi, fund selector, wealth manager, compagnie assicurative e reti di distribuzione retail.
Francesco Anselmo vanta un’esperienza quasi ventennale nell'industria del risparmio gestito dove ha iniziato la sua carriera nel 2007 in Société Générale.
Francesco ha conseguito una laurea in Economia e Commercio presso l'Università Politecnica delle Marche.
Il settore finanziario è stato da sempre fonte di mio interesse. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio, ho iniziato ad approcciarmi a questo mondo partendo da un contesto bancario. Tra stimoli, sfide e una serie di sincronismi ho raggiunto La Française nel 2016, ampliando la mia esperienza nel risparmio gestito e nella gestione attiva. Sin da subito ho visto nell’asset management un’opportunità per unire analisi strategica e relazioni umane, fornendo valore attraverso soluzioni mirate e innovative. Inoltre, la continua evoluzione di questo ambito mi ha motivato a sviluppare competenze sempre nuove, rendendo il mio lavoro stimolante e gratificante.
Le giornate nel mio lavoro sono molto dinamiche e variegate. Sono uno a cui piace stare a stretto contatto con i nostri investitori e perciò una grande porzione della mia giornata si svolge all’esterno dei nostri uffici. Scambiare idee, confrontarsi su ciò che accade sui mercati, intercettare le esigenze, sono punti fondamentali del mio lavoro che mi permettono poi di proporre soluzioni mirate. C’è poi una parte importante dedicata alla preparazione: analisi dei portafogli, aggiornamento con i gestori, gestione di richieste operative e organizzazione di eventi e webinar. Il tutto richiede un mix di competenze tecniche, capacità relazionali e flessibilità per adattarsi alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
Segnalo innanzitutto che l'inflazione a livello globale si colloca ormai da mesi a livelli assai meno preoccupanti rispetto a solo un anno fa. A dicembre scorso, ’indice dei prezzi al consumo Core CPI in USA era al 3% mentre in Eurozona era al 2,7. Sono livelli prossimi alle medie di lungo periodo e sono pertanto relativamente facili da "contrastare". Tuttavia, non conosciamo il futuro e l'osservazione dei dati ci mostra come azioni ed obbligazioni corporate di vario merito creditizio, tendano a proteggere meglio nel lungo periodo dall'erosione del capitale causata da prezzi in crescita.
Nel contesto immediato la liquidità è ben remunerata dalle scadenze brevi persino nell'universo dei titoli di Stato. Sottolineo ancora una volta però che, nel lungo periodo e nella maggioranza dei casi mostrati dalla storia, i rendimenti reali della liquidità non superano l'inflazione. Non credo vi sia alternativa credibile alla relazione rischio/rendimento. Se non si accetta il primo il secondo non si realizzerà.
Viviamo in un contesto di mercato decisamente complesso e la selezione dei fondi di investimento deve tener conto delle principali tendenze di mercato e delle condizioni economiche globali. Riteniamo che le prospettive per il mercato azionario nel 2025 siano ottimistiche, con una crescita globale prevista del +3% e una crescita nominale del +6%, sostenuta da tassi d’inflazione moderati e dall’allentamento delle politiche delle banche centrali. Negli Stati Uniti, si attende una solida crescita degli utili, grazie anche a innovazioni tecnologiche e all’intelligenza artificiale. Nell’Eurozona, valutazioni interessanti, segnali di ripresa dei consumi e un euro debole potrebbero favorire gli utili, con un possibile stimolo fiscale in Germania che rafforzerebbe ulteriormente l’area geografica. Nonostante alcune incertezze politiche e sfide legate alla crescita, il contesto generale appare favorevole a una performance positiva. In questo ambito le strategie di lungo track record come CM-AM Convictions Euro o CM-AM Convictions USA potrebbero adattarsi, in base al profilo personale dell’investitore, alle condizioni e ai cicli di mercato, focalizzandosi sulla crescita a lungo termine e sulla potenziale creazione di valore.
Tra i principali elementi che, a mio avviso, caratterizzeranno il settore della gestione patrimoniale nei prossimi anni inserirei sicuramente l’avvento dell’AI che supporterà i gestori con analisi e personalizzazione dei portafogli. Sarà utile integrare queste nuove tecnologie con altri principi che si sono sviluppati negli ultimi anni (Investimenti ESG, Blockchain e Tokenizzazione per citarne alcuni). Questi fattori stanno trasformando il settore, rendendolo più digitale, veloce e orientato ai bisogni del cliente.
Vediamo alcuni temi chiave su cui gli investitori potrebbero concentrarsi per ottenere potenziali rendimenti sostenibili nel lungo periodo, come transizione energetica e sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, demografia, salute e benessere. Sono idee ben chiare per noi del Groupe La Française che ritroviamo in maniera importante in alcune delle nostre proposte di gamma sia azionaria, che obbligazionaria come, ad esempio, il fondo La Française Credit Innovation. Al centro delle nostre idee, c’è l’impegno a dare un senso alla finanza e crediamo che queste tendenze siano motori di crescita che continueranno a plasmare il futuro.
Durante il tempo libero mi piace stare con la mia famiglia e con i miei tre figli. Adoro giocare con loro o osservarli durante le partite del fine settimana. Sono un “vecchio” appassionato di musica, e quando posso mi immergo nell’ascolto della mia collezione di vinili o cerco di trascorrere delle piacevoli ore al pianoforte.