
4 DIC, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Nel 2023 Matteo Ercole si è unito al team di Janus Henderson in qualità di Institutional Sales Director, dove è responsabile dell'espansione del business istituzionale in Italia, con particolare attenzione al rafforzamento delle relazioni con i clienti esistenti e alla creazione di nuove opportunità di partnership. Prima di Janus Henderson, Matteo ha lavorato per diversi anni presso NN Investments Partners in qualità di Director of Italian Institutional Client. In precedenza, Matteo ha lavorato presso HSBC Global Asset Management dove ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di Head of Institutional Sales per l'Italia.
Matteo è laureato in Scienze Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi e parla correntemente italiano, inglese e francese.
Dopo la laurea in Discipline Economiche e Sociali in Bocconi e una breve esperienza in università come assistente di ricerca su temi legati al venture capital, per una fortunata coincidenza iniziai a lavorare nell’allora Banca Intesa, dove ebbi l’opportunità di imparare il mestiere stimolante e molto delicato della gestione della relazione a 360° con le Financial Institutions da un insieme di colleghi esperti e aperti all’insegnamento.
L’esperienza nella gestione di relazioni sofisticate mi ha poi aiutato nel passaggio al settore dell’asset management, in cui ho affrontato negli anni alcuni cambi di casacca, sempre avendo come guida due criteri: poter promuovere prodotti meritevoli della fiducia dei clienti e lavorare in contesti che mi potessero arricchire dal lato umano oltre che da quello professionale
Il tempo scorre ogni giorno in modo diverso, a seconda di trasferte dai clienti o in casa madre, degli eventi a cui presenziare e delle attività di aggiornamento interne e di mercato. Il bello del lavoro del sales credo che sia proprio nella sua innata assenza di monotonia! Idealmente mi piacerebbe stare sempre gomito a gomito coi clienti, perché da ogni dialogo nascono sempre nuove idee, con un effetto domino inarrestabile…
E’ intuitivo e molto diffuso guardare agli asset reali come protezione naturale dall’inflazione. In tal senso, e volendo sempre privilegiare il fattore “liquidità”, ritengo interessante esporre i portafogli alle dinamiche diversificate e diversificanti dell’immobiliare quotato, per cui Janus Henderson è da tempo ben conosciuta e apprezzata: su scala globale con il Janus Henderson Horizon Global Property Equities Fund o su scala europea con il Janus Henderson Horizon Pan European Property Equities Fund, a seconda del benchmark strategico di riferimento
Direi molto importante: guardando dove sono ora i tassi e dove potrebbero andare nel breve-medio futuro, chi detiene liquidità oggi farebbe bene ad allocarla su strategie più premianti in termini di rendimento atteso e di diversificazione. Penso in particolare al Janus Henderson Multi-Sector Income, che in maniera flessibile e dinamica mira a sfruttare le inefficienze dell’obbligazionario americano con un rapporto rischio/rendimento invidiabile
Tassi non bassi, crescita a macchia di leopardo e forti temi globali dominanti favoriscono i gestori attivi, capaci di individuare le società vincenti nei rispettivi settori e di creare valore attraverso lo stock picking. In particolare, intercettiamo un buon interesse dei clienti per le small cap globali, che noi stessi promuoviamo con favore e convinzione. Si tratta di un’asset class capace di esprimere al meglio il potenziale di secondo livello dei temi - tecnologia e AI su tutti - che stanno trainando la crescita globale e che sembrano ancora promettenti per il futuro. In questo ambito il nostro Janus Henderson Horizon Global Smaller Companies vanta un track record al momento incontrastato e meritevole di attenzione particolare
Ritengo che il tema “active vs passive”, pur essendo ormai trito e ritrito, sia ancora molto attuale. Come gestori attivi, in Janus Henderson intercettiamo il forte bisogno dei clienti - sia istituzionali sia wholesale e retail - di strategie capaci di estrarre dai mercati il valore creato dalla dispersione delle performance aziendali e dalle forti tendenze dettate dai temi della crescita globale. Il costo del capitale ancora su livelli ben più alti che negli ultimi 15 anni e la competizione globale creano una forbice enorme tra “winners” e “losers”, e le opportunità di generare alpha sono sotto agli occhi di tutti. In tal senso va letta anche la prossima introduzione sul mercato italiano dei nostri primi ETF attivi
Il mondo sta cambiando molto velocemente, creando molteplici opportunità nel solco di numerosi temi o trend. Come investitori di lungo periodo, il nostro compito è individuare i temi non destinati a svanire rapidamente ma destinati a durare nel tempo e capire come estrarne il valore in maniera significativa e ripetibile a beneficio dei nostri clienti.
Sulla base di questi principi, per noi due dei temi più interessanti sono le tecnologie rivoluzionarie e le scienze applicate, che a nostro modo di vedere sono sempre più interconnesse. In questi ambiti, mettiamo a frutto l’esperienza dei nostri analisti e gestori nelle strategie Janus Henderson Horizon Global Technology Leaders Fund, Janus Henderson Global Life Sciences Fund e Janus Henderson Horizon Biotechnology Fund
Al di fuori del lavoro, il tempo è dedicato alla famiglia con due bimbe di 10 e 3 anni che, per motivi diversi, riempiono senza sforzi le giornate e le serate. Nel tempo libero mi piace fare cose semplici, come cucinare per gli amici e stappare una buona bottiglia di vino. Nei pochi momenti ritagliati esclusivamente per me, amo leggere gialli e romanzi e correre, se possibile col gruppetto di amici podisti con cui condivido levatacce e sudate.