
8 MAG, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Avendo una formazione economica (laurea in Economia e Commercio) e grande passione per il mondo della finanza ho iniziato quest’attività in una società che aveva la possibilità di collocare solo 3 fondi e facevamo tanto amministrato con passaggio di ordini telefonici e modulo di negoziazione a ricalco, firmato dal cliente.
I due passaggi epocali per il settore sono stati l’avvento di internet e l’architettura aperta che hanno rivoluzionato il settore ed anche il modo di investire del risparmiatore italiano. Ho gestito questi passaggi epocali prima come Promotore Finanziario, poi ho ricoperto diversi ruoli manageriali ed oggi sono un Consulente Finanziario che crede molto nella formazione (sono certificato EFA dal 2006) e nella centralità del cliente che ha necessità di essere accompagnato lungo la strada della consapevolezza dei suoi bisogni e dell’Educazione Finanziaria oltre ad essere CTU per il tribunale di Bari e ad essere abilitato anche alla sez. A di IVASS.
Per il futuro ripongo parecchia attenzione verso l’Intelligenza Artificiale ed alle ripercussioni che avrà nella nostra attività e nella vita del Risparmiatore Italiano.
Ho iniziato nel 1997 e l'ho fatto per passione verso il mondo della finanza e per desiderio di aiutare il risparmiatore nella gestione della sua posizione finanziaria visto che ho una formazione di tipo economico con laurea in Economia e Commercio.
La mia giornata tipo è fatta da attività dedicate ai clienti (sia direttamente con incontri, sia come attività di studio delle varie situazioni ed esigenze che si presentano); alla formazione (non smetto mai di imparare). Sono inoltre impegnato con un'associazione di volontariato ma non trascuro gli impegni familiari.
Credo che quest'attività sia fatta principalmente di relazione e pertanto penso sia necessario coltivare l'aspetto relazionale ed emotivo del cliente per adattare gli investimenti ai suoi progetti di vita. Ovviamente si cerca di trovare il giusto compromesso tra performance e sicurezza nella gestione delle finanze del cliente.
Credo che il cliente in questo momento, come in altri, ha sempre cercato di avere delle sicurezze. Non ho mai visto clienti gettarsi fra le braccia dell'alea e dell'incertezza. Per questo motivo suggerisco sempre di guardare l'aspetto strategico del proprio portafoglio che deve coincidere con gli obiettivi di vita del cliente e della sua famiglia.
La parte tattica del portafoglio deve essere sempre una percentuale ridotta del patrimonio e deve essere sempre accettata preventivamente dal cliente.
Ritengo importante, dopo circa 10 anni di tassi negativi, il ritorno del mercato obbligazionario nei portafogli.
Sicuramente per la parte azionaria prediligo mercati globali e magari in valuta.
Se dobbiamo guardare all'aspetto tattico penso al mondo della tecnologia, della silver economy, dei beni e servizi di consumo sostenibili e le azioni del settore salute.
La varietà di partenza dei clienti è notevole per esperienza e propensione al rischio. Nella mia attività sono spesso impegnato in attività di Educazione Finanziaria che cerco sempre di trasmettere ai miei clienti.
Devo dire che nel tempo li vedo crescere in termini di Consapevolezza e Pianificazione Finanziaria.
L'aspetto strategico é sempre quello più importante. Sono propenso ad un'ottima asset allocation globale fatta di tanta diversificazione.
Mi piace tanto viaggiare e farmi contaminare da culture diverse dalla mia. Per questo, appena possibile, con mia moglie organizziamo un viaggetto e via...