
11 SET, 2024
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Monica Zani è Head of European Core Fixed Income presso Allianz Global Investors. È responsabile del team European Core Fixed Income di AllianzGI basato a Parigi, composto da 9 gestori senior e con un patrimonio gestito di quasi 20 miliardi di Euro.
Laureata con lode in Economica politica e mercati finanziari alla Bocconi di Milano nel 1993, ha iniziato la sua carriera in Allianz come Junior portfolio manager nel team di gestione dei portafogli assicurativi, diventando successivamente leader PM per portafogli dedicati. Nel 2000 è entrata nel team di gestione dei fondi comuni, specializzandosi su fondi focalizzati sulla parte breve e medio termine della curva dei rendimenti. Durante la crisi degli RMBS nel 2008, è stata riconosciuta come miglior gestore di Allianz Global Investors grazie al suo fondo di liquidità.
Dal 2003 ha iniziato a gestire anche mandati per clienti istituzionali e ha partecipato a eventi con Allianz Bank per rafforzare la conoscenza finanziaria dei clienti e il legame con i financial advisors. Nel 2013 si è unita al team obbligazionario di Parigi, sviluppando competenze nei derivati attraverso la co-gestione di un fondo absolute return. Attualmente è co-lead PM di diversi fondi obbligazionari di Allianz, tra cui Allianz European Bond Risk Controlled e Allianz Euro Bond Short Term 1-3 Plus.
Il mio interesse per il settore finanziario nasce già nei primi anni del percorso universitario alla Bocconi con la scelta della specializzazione in economia politica indirizzo Economia Monetaria e Finanziaria, al tempo una scelta innovativa: il mercato finanziario italiano iniziava a sviluppare la gestione professionale degli investimenti. La passione per la matematica e le sue applicazioni concrete nell’ambito economico insieme alla possibilità di combinare competenze analitiche e decisionali, in un ambiente fortemente innovativo e dinamico, mi hanno indirizzato verso il settore dell’asset management.
La mia prima esperienza in JPM, qualche mese dopo il conseguimento della mia laurea, non ha che validato il mio interesse per la gestione dei portafogli che si è concretizzato con il mio ingresso nel gruppo Allianz, al tempo RAS, nel 1994.
La mia giornata tipo è piuttosto dinamica e si compone di elementi di routine e di una certa dose di imprevisto, legata alla varietà degli avvenimenti che possono avere un impatto diretto o indiretto sui mercati finanziari e quindi impongono la presa di decisioni.
La prima parte della giornata è dedicata alla lettura delle informazioni, all’analisi dei dati attesi, alla verifica delle valorizzazioni dei portafogli, al calcolo della “performance” per la giornata passata. Vi è poi una parte centrale dedicata alla revisione delle scelte di investimento, alla ricerca di nuove strategie, che vede un mix tra contributo individuale e di riunioni di “team” in uno scambio costruttivo tra idee ed opinioni tra colleghi.
A tutto ciò si aggiungono le attività relative alla gestione dei flussi di cassa per i singoli portafogli, al mercato primario, alla reportistica, alla preparazione delle riunioni con i clienti e alle ore di formazione, che per il mio tipo di lavoro, rimangono una necessità.
La nostra filosofia di investimento, basata sulla gestione attiva, è essenzialmente focalizzata su un approccio fondamentale che incorpora nei principi d’investimento fattori legati alla sostenibilità. Il nostro processo d’investimento è ancorato a un’attenta analisi del quadro macroeconomico, delle dinamiche della politica monetaria, della forma della curva dei tassi e degli spread creditizi (livello e dinamica).
L’analisi delle divergenze tra le previsioni di mercato e ciò che è atteso dalla nostra analisi fondamentale ci consente di identificare opportunità di investimento coerenti con la massimizzazione dei rendimenti in un’attenta gestione del rischio.
La violenta fase di rialzo dei tassi, arrivata dopo un decennio di rendimenti in discesa, ha permesso al mercato obbligazionario di passare da una redditività vicino a zero o negativa ad un rendimento cedolare interessante. La possibilità che nei prossimi mesi, in un contesto di rallentamento economico e di disinflazione, le banche centrali possano intraprendere una politica di taglio dei tassi più aggressiva, offre l’opportunità per incrementare l’esposizione al rischio di tassi all’interno dei portafogli obbligazionari.
Il focus dei prodotti gestiti dalla mia squadra è sul mercato obbligazionario nel suo complesso: titoli governativi e sovranazionali, agenzie, obbligazioni bancarie garantite e titoli societari.
Le scelte di investimento sono essenzialmente fatte in una logica d’analisi di “valore relativo” tra i differenti titoli, dove la valutazione del sentiment di mercato (risk-on/risk-off) può implicare una diversa allocazione: la preferenza, per esempio, per attività meno rischiose in periodi di avversione al rischio, e viceversa nelle fasi di propensione al rischio. Un’attenta diversificazione e una limitata concentrazione degli emittenti societari sono importanti elementi per la gestione del rischio idiosincratico legato alle singole società.
Nel corso dei miei 30 anni di lavoro nell’asset management numerose sono le crisi che si sono avvicendate e che abbiamo superato: l’uscita dell’Italia dallo Sme (1992-94), la bolla delle Tech (2002), la grande crisi finanziaria (2008) e la crisi del debito pubblico in Europa (2009-2012), il Covid (2020). Il successo va ricercato nella pluriennale esperienza della squadra di gestione, in una solida cultura del controllo del rischio, nella capacità d’innovare le proprie competenze aggiungendo nuovi strumenti alla gestione, quali le opzioni per la protezione dei rischi del portafogli, e in uno forte spirto critico, che deve guidare le decisioni d’investimento e supportare un posizionamento controcorrente nelle fasi più estreme.
Vivo il mio lavoro come una passione, che ancora dopo 30 anni anima la mia giornata. Lavorare sui mercati finanziari richiede una forte dedizione in quanto ogni giorno porta con sé una nuova sfida; occorre aver l’energia quotidiana per fare un passo in più, per cercare di raggiugere nuovi traguardi, per rimettersi in gioco, per supportare le proprie convinzioni e per continuare ad apprendere. In questo mestiere non c’è un momento per potersi riposare ed annoiare.
Sono una persona molto attiva, curiosa e solare. Quando non lavoro adoro passare il mio tempo libero con gli amici, fare sport, fare il giardinaggio e restare all’aria aperta. Non ultimo amo viaggiare, visitare luoghi, perché ciò mi permette di continuare ad imparare e di soddisfare la mia continua sete di sapere.