
19 MAR, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Moreno Tatangelo, con circa 15 anni di esperienza, è Responsabile dei fondi di fondi hedge di Kairos Partners SGR. È laureato con lode in Economia e Finanza presso l’Università Bocconi di Milano. Dopo diverse esperienze presso istituzioni finanziarie internazionali a Mumbai e Londra, entra a far parte del Gruppo Kairos nel 2010 come analista nella sede di Londra.
La decisione di intraprendere una carriera nel settore finanziario è maturata durante i miei studi in Economia Politica, nell'ambito del corso di Discipline Economiche e Sociali all'Università Bocconi. Infatti, grazie all'opportunità di frequentare corsi di finanza presso la Stern School of Business della New York University, ho potuto integrare la mia formazione accademica con una prospettiva internazionale, entrando in contatto con il mondo della finanza.
Dopo la laurea, ho deciso di intraprendere il mio percorso professionale nel 2007, trasferendomi a Mumbai, in India, dove ho lavorato per un breve periodo al National Stock Exchange. Questa esperienza non solo mi ha permesso di approfondire la mia passione per i mercati finanziari, ma mi ha anche dato l'opportunità di vivere in un paese emergente, in rapida trasformazione, offrendomi una visione unica di un contesto in forte crescita. Successivamente, ho proseguito i miei studi, ottenendo un Master in Finance all'Università Bocconi, e ho avviato la mia carriera nell'asset management con Kairos Partners a Londra. Qui, ho iniziato come analista nel team multi-manager, e negli anni ho visto crescere le mie responsabilità, arrivando a gestire il primo fondo di fondi hedge italiano, nonché il più longevo all’interno della gamma prodotti di Kairos.
Il ruolo di gestore di un fondo multi-manager a rendimento assoluto è estremamente dinamico e ogni giorno mi pone nuove sfide. Quello che continua a motivarmi dopo 15 anni di carriera è la possibilità di confrontarmi e imparare dai migliori gestori di hedge funds a livello globale. I mercati finanziari sono in continua evoluzione, e avere la possibilità di osservarli e interpretarli da una posizione privilegiata è un’opportunità senza pari. Grazie alla possibilità di accedere, in tempo reale, alle ricerche e alle analisi di esperti di alto livello, sono costantemente stimolato a perfezionare il mio approccio e la mia strategia di investimento.
Il processo di investimento inizia sempre con un'analisi approfondita del contesto di mercato, focalizzandoci su strategie, settori e aree geografiche che offrono le opportunità più interessanti. La ricerca si concentra sull’identificazione delle tendenze più promettenti e delle aree in cui esistono inefficienze, che permettono ai fondi hedge di generare rendimenti assoluti e decorrelati.
La fase successiva riguarda la selezione dei gestori e dei fondi, con particolare attenzione a quelli che dimostrano di possedere un vantaggio competitivo chiaro, sostenibile e duraturo nel tempo. La fase iniziale del processo include una verifica approfondita dei team di gestione, analizzando i loro background professionali, le esperienze passate e considerando solo track record verificabili. A livello quantitativo, esaminiamo la performance del fondo, la sua volatilità e i drawdown, cercando di comprendere in quali contesti i gestori abbiano avuto performance superiori e analizzando le perdite passate per capire come abbiano affrontato tali difficoltà e come intendano evitare simili situazioni in futuro.
Allo stesso tempo, analizziamo la struttura dell’azienda e del team di investimento, prestando particolare attenzione alla struttura della proprietà e alle politiche di remunerazione, in modo da individuare potenziali conflitti interni che possano influire sulla gestione del fondo. Un altro aspetto fondamentale è verificare che i gestori abbiano investito una parte significativa del proprio patrimonio nel fondo, per garantire che gli interessi dei gestori siano allineati con quelli degli investitori.
Prima di finalizzare un investimento, controlliamo che la liquidità degli asset detenuti dal fondo sia compatibile con le politiche di liquidità previste, per evitare problematiche nel caso di un’uscita anticipata. Infine, nella fase di due diligence, esaminiamo attentamente la documentazione legale, inclusi il prospetto, i questionari di due diligence e i rendiconti finanziari, per comprendere meglio gli aspetti tecnici che governano la vita del fondo.
Questo approccio rigoroso ci permette di selezionare e investire nei fondi in modo attento, perseguendo l’obiettivo di ridurre i rischi e massimizzare le opportunità per gli investitori.
Per garantire una gestione ottimale e fluida delle informazioni, abbiamo sviluppato un database che rappresenta il fulcro delle nostre attività di ricerca e analisi. Questo sistema, che continua a evolversi, raccoglie una grande quantità di dati finanziari, performance storiche, analisi di mercato e insight strategici che abbiamo accumulato in oltre venti anni di esperienza. La solidità e la profondità di questo database ci permettono di prendere decisioni d’investimento basate su informazioni dettagliate e costantemente aggiornate.
Tutti questi dati sono ospitati in cloud, il che ci consente di sfruttare un'infrastruttura sicura, scalabile e accessibile in tempo reale. Questo sistema ci permette di consultare e analizzare le informazioni ovunque ci troviamo, anche mentre siamo in viaggio o lontani dall’ufficio. La possibilità di accedere ai dati da remoto è cruciale in un contesto finanziario, dove la tempestività delle decisioni è essenziale.
Una delle sfide più grandi nel mio ruolo di gestore di un fondo multi-strategy a rendimento assoluto è la necessità di mantenere un portafoglio ben diversificato, capace di adattarsi ai cambiamenti rapidi e imprevedibili dei mercati. La sfida consiste nel selezionare fondi che siano in grado di sfruttare le opportunità in ogni contesto economico, mantenendo un equilibrio tra rendimento e rischio. Ogni giorno ci sono nuove dinamiche da analizzare e bisogna essere sempre pronti a rispondere ai cambiamenti di mercato, in modo da ottimizzare i rendimenti e proteggere il capitale.
Credo che, a partire dalla pandemia, il contesto di mercato sia tornato favorevole per le strategie alternative liquide, che dal 2020 hanno sovraperformato i tradizionali portafogli bilanciati 60/40. La combinazione di un ritorno della volatilità, l'inflazione in aumento e l'innalzamento dei tassi d'interesse ha creato un ambiente ideale per la generazione di alpha da parte dei gestori attivi, portando così a buone performance per gli hedge fund.
In particolare, questi fattori hanno creato un terreno molto fertile per i fondi long-short equity, i quali sono stati in grado di generare valore su entrambi i lati del portafoglio. Dopo anni in cui le performance erano state dominate da un numero ristretto di titoli (prima i FANG, poi i cosiddetti "Magnifici 7"), si sta ora osservando un ampliamento della partecipazione anche alle società a media capitalizzazione, con un conseguente incremento delle opportunità di rendimento. Inoltre, l'attuale livello dei tassi d'interesse favorisce la profittabilità dei portafogli short, che sono in grado di generare liquidità ben remunerata.
Le strategie macro, infine, vedono anch'esse un orizzonte interessante davanti a sé. Queste strategie, che si basano su un'analisi macroeconomica delle diverse asset class, traggono vantaggio dalle politiche monetarie delle principali banche centrali e dalle misure fiscali dei governi che in questa fase rispondono a diverse esigenze nei vari paesi. Queste dinamiche stanno generando opportunità di trading particolarmente attraenti sui mercati del reddito fisso e delle valute.
Nel mio tempo libero, mi piace viaggiare e scoprire nuove culture, un’attività che mi arricchisce sia dal punto di vista personale che professionale. Un’altra grande passione è la musica: adoro ascoltarla dal vivo e mi diletto a suonare il pianoforte, un’attività che mi rilassa e mi diverte.