
5 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Nadia Bucci è Director - Institutional Sales presso Assenagon Asset Management, con responsabilità sui mercati di Iberia e Italia. Porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore finanziario. È entrata in Assenagon nel 2024, dopo quasi un decennio in Aegon AM dove, nel 2018, è stata nominata Responsabile per il mercato italiano, guidando lo sviluppo della clientela nei canali istituzionali e wholesale. Nel corso della sua carriera ha lavorato tra Londra, Madrid e Francoforte, ricoprendo in precedenza ruoli analoghi presso Osmosis e Acropolis Capital.
Ha conseguito un Master in Finanza Quantitativa e Gestione del Rischio presso l’Università Bocconi di Milano ed è in possesso delle certificazioni IMC, CAIA e CESGA. Parla correntemente inglese, francese, italiano e spagnolo.
Ho iniziato la mia carriera nel settore finanziario subito dopo gli studi universitari. Fin da allora ero attratta dal mondo della finanza perché unisce analisi, strategia e capacità di prendere decisioni che hanno un impatto concreto sulle persone e economia reale. Ho scelto questo settore perché offre sfide quotidiane, richiede aggiornamento costante e permette di crescere sia professionalmente che personalmente. In particolare, mi motivava l’idea di poter contribuire a trovare soluzioni per la gestione degli investimenti, aiutando i clienti a raggiungere i loro obiettivi.
Una mia giornata tipica combina attività di relazione esterna con momenti di analisi e coordinamento interno. La mattina inizio rivedendo le priorità della giornata, monitorando i mercati e gli aggiornamenti sui portafogli dei nostri prodotti, così da essere preparata per conversazioni con clienti e partner. Dedico buona parte del tempo a incontri con investitori istituzionali, consulenti finanziari o distributori, con l’obiettivo di ascoltare le loro esigenze e proporre soluzioni adeguate. Parallelamente, mi assicuro di mantenere un contatto costante con il mio team: ci confrontiamo sulla pipeline commerciale, strategie di copertura del mercato e attività in corso.
L'inflazione rappresenta una sfida, poiché riduce progressivamente il potere d'acquisto degli investimenti. Per proteggersi da questo fenomeno, è importante costruire portafogli diversificati che includano strumenti che reagiscono positivamente all'aumento dei prezzi. Le nostre pluripremiate strategie multi-asset offrono un'ampia diversificazione globale su diverse classi di attività. Il nostro prodotto di punta per gli investitori orientati alla sicurezza, Assenagon Multi Asset Conservative, ha ottenuto un rendimento reale positivo dell'10.4% in un periodo di cinque anni, al netto dell'inflazione in Europa.
Anche il mercato azionario può offrire protezione, in particolare attraverso società con un forte potere di determinazione dei prezzi, in grado di trasferire gli aumenti dei costi sui consumatori senza ridurre i propri margini.
Infine, un'adeguata diversificazione geografica e l'utilizzo di strategie alternative consentono una migliore distribuzione del rischio. Non esiste quindi una soluzione unica, ma una serie di strumenti e strategie che, combinati tra loro, possono preservare il valore e la stabilità in un contesto inflazionistico.
La liquidità nello scenario attuale è importante perché offre sicurezza e flessibilità: permette agli investitori di affrontare fasi di volatilità senza dover vendere posizioni strategiche e consente di cogliere opportunità quando i mercati correggono. Allo stesso tempo, tenerne troppa in portafoglio comporta il rischio di erosione del potere d’acquisto a causa dell’inflazione. Per questo va gestita in equilibrio: sufficiente per garantire resilienza, ma senza sacrificare rendimento di lungo periodo.
Stiamo riscontrando molto interesse da parte dei nostri investitori sulla nostra strategia flagship che investe sulla volatilita', il fondo Assenagon Alpha Volatility e sul nostro fondo Assenagon MultiAsset Conservative. In riferimento al fondo Assenagon Alpha Volatility, ci sono diverse motivazioni per questo interesse, in particolare la riduzione della correlazione con asset tradizionali. Nei periodi di stress nei mercati azionari o obbligazionari, la volatilità tende a salire, e strategie ben gestite sulla volatilità possono funzionare come copertura. Il fondo ha come obiettivo proprio quello di fornire “un’asset class alternativa” che abbia bassa correlazione con azioni/obbligazioni. Il fondo offre quindi la possibilità di catturare inefficienze in mercati volatili o turbolenti: se ci si attende che i mercati finanziari attraversino periodi di instabilità, crisi, shock – condizioni nelle quali la volatilità tende a salire – il fondo, facendo leva in maniera selettiva, può avere alto potenziale di rendimento.La strategia inoltre sfrutta il premio sulla volatilita' “short”. Una parte della strategia consiste nel vendere “indice volatilità / volatilità implicita” (che tende talvolta ad essere “cara”) e finanziare posizioni long su volatilità di singoli titoli meno sfruttati. La strategia e' attiva con flessibilità e il fondo ha un patrimonio significativo (oltre 1 miliardo di euro). Cio'può dare fiducia sulla liquidità.
In riferimento al nostro fondo Assenagon MultiAsset Conservative, e' un fondo multi-asset conservativo, cioè con un profilo di rischio più basso rispetto ai fondi azionari, con investimento flessibile in varie asset class: azioni, obbligazioni, crediti, mercati monetari, materie prime, valute, etc con una volatilità mirata, storicamente intorno al 4-5 % p.a. Diverse sono le motivazioni per cui il fondo e'adatto in questa fase di mercato, in primis per la protezione in situazioni di mercato instabili: in un contesto in cui ci siano eventi di rischio nei mercati (inflazione, tensioni geopolitiche, politiche monetarie aggressive etc), un fondo conservativo ben diversificato come questo può “smorzare i colpi” rispetto a portafogli più azionari. Il fondo inoltre offre un rendimento sopra il livello monetario / obbligazionario basso. Con tassi di interesse che, in molte aree, sono risaliti o sono più alti, i rendimenti delle obbligazioni tradizionali migliorano — ma spesso non bastano a compensare la volatilità o l’inflazione. Avere un fondo con una parte modulata in azioni, materie prime, valute, può aiutare ad aumentare il rendimento atteso con rischio contenuto rispetto a portafogli molto conservativi. Questo fondo è riuscito, negli ultimi 5 anni, a fornire circa +5,8 % p.a. con volatilità contenuta. Il fondo inoltre offre diversificazione e flessibilità: il fondo non si limita a “azioni vs obbligazioni”: sfrutta diverse asset class, anche nicchie, ETP/ETF, strategie alternative/discrezionali. Ciò consente di reagire agli scenari di mercato, di spostarsi dove ci sono opportunità, e potenzialmente di ottenere una buona combinazione rendimento-rischio.
L'intelligenza artificiale consentirà una maggiore automazione di compiti ripetitivi (onboarding, analisi dati e reportistica) con una moltiplicazione di interfacce digitali per creare contenuti personalizzati, con un cambio delle competenze richieste e una maggiore pressione su costi e margini. Si assisterà a una maggiore consulenza su misura, con maggiore investimenti da parte dei gestori in data analytics. Infine, assisteremo a una pressione sui modelli di pricing tradizionali.
A nostro avviso, le decisioni di investimento di successo a lungo termine si basano principalmente su un'ampia diversificazione e una gestione attiva. Soprattutto in un contesto in cui i tassi di interesse e le tendenze di mercato possono cambiare rapidamente, è importante strutturare i portafogli in modo tale da poter reagire rapidamente ai cambiamenti in tutte le fasi di mercato. Un approccio multi-asset offre vantaggi decisivi in questo senso, perché consente di gestire in modo flessibile le classi di investimento e di cogliere le opportunità in diversi segmenti.
Nel settore del credito, attualmente riteniamo interessanti soprattutto le obbligazioni societarie comprese tra l'investment grade e l'high yield, nonché il segmento finanziario. Qui si trovano ancora profili di rischio/rendimento interessanti.
Nel settore azionario, vediamo il potenziale maggiore nelle strategie di equal weighting gestite attivamente. Questi approcci contrappongono consapevolmente gli indici classici, fortemente ponderati in base alla capitalizzazione di mercato, che sono ormai dominati da pochi grandi titoli tecnologici. Una ponderazione equilibrata intelligente consente di ridurre significativamente i rischi di concentrazione e di valutazione e di diversificare maggiormente le fonti di reddito, un fattore essenziale per la stabilità dei rendimenti a lungo termine.
Al di fuori del lavoro mi piace dedicarmi ad attività che mi permettono di crescere personalmente e di mantenere un buon equilibrio. Sto migliorando la mia conoscenza della lingua tedesca, vivendo in Germania, perché ritengo che l´integrazione in un paese possa avvenire solo con la conoscenza della lingua stessa. Inoltre pratico kickboxing e zumba: due discipline molto diverse tra loro, che mi aiutano da un lato a sviluppare disciplina e concentrazione, e dall’altro a scaricare le tensioni e mantenere energia ed equilibrio.