
24 MAR, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Negli ultimi anni, la transizione energetica ha accelerato la domanda di metalli strategici, rendendoli fondamentali per lo sviluppo delle tecnologie a basse emissioni di carbonio. Argento, alluminio e rame, tra gli altri, svolgono un ruolo cruciale nella produzione di pannelli solari, turbine eoliche e nella mobilità elettrica, determinando un impatto significativo sui mercati delle materie prime. La crescente domanda di questi metalli comporta però sfide in termini di sostenibilità, innovazione tecnologica e volatilità dei prezzi, rendendo il settore delle materie prime particolarmente dinamico e complesso, e ancora di più ora che Donald Trump è tornato alla Casa Bianca.
Per approfondire queste tematiche, abbiamo il piacere di intervistare Benjamin Louvet, Head of Commodities di Ofi Invest Asset Management, uno dei massimi esperti nel settore delle materie prime.
In questa conversazione analizzeremo l’influenza della transizione energetica sui mercati dei metalli, le prospettive per il 2025, le strategie di investimento più efficaci e il delicato equilibrio tra domanda crescente e impatti ambientali. Inoltre, discuteremo delle possibili conseguenze delle politiche di Donald Trump sul settore e del futuro dei metalli come nuova fonte di valore strategico per l’economia globale.
Non perdete questa intervista esclusiva per scoprire perché, secondo Benjamin Louvet, “i metalli sono il nuovo petrolio” e quale sarà il loro ruolo nella trasformazione energetica del XXI secolo.
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