
16 FEB, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

DWS estende la propria gamma di ETF obbligazionari a breve scadenza con il nuovo Xtrackers Floating Rate Notes Active UCITS ETF, una soluzione pensata per chi cerca un reddito regolare mantenendo un profilo di rischio contenuto. Il fondo è stato quotato sulla Borsa tedesca, con la quotazione su Borsa Italiana in programma.
L’ETF investe direttamente in floating rate notes (FRN) denominate in euro o coperte dal rischio di cambio verso l’euro. Le FRN, emesse da società, istituzioni finanziarie o governi, prevedono cedole variabili indicizzate a parametri come Euribor o €STR, allineando i rendimenti ai livelli correnti dei tassi di interesse e offrendo in genere rendimenti superiori rispetto agli strumenti monetari tradizionali. Grazie all’aggiornamento frequente della cedola, i prezzi risultano meno sensibili ai movimenti dei tassi rispetto alle obbligazioni a tasso fisso degli stessi emittenti.
Il benchmark del fondo è l’iBoxx EUR FRN Investment Grade 0–3Y Capped Index. L’obiettivo è generare sovraperformance, al lordo dei costi, attraverso una gestione attiva che comprende operazioni sul mercato primario e una selezione titoli sia all’interno sia al di fuori dell’indice, includendo FRN internazionali e altre obbligazioni con scadenza residua breve. La gestione pone forte attenzione alla qualità creditizia per contenere il rischio di default. L’ETF è disponibile nella classe ad accumulazione (1C) con TER annuo dello 0,12%.
Le FRN risultano interessanti per allocazioni di medio-lungo periodo orientate al mercato monetario: pur mantenendo una bassa volatilità dei prezzi, possono offrire un reddito corrente leggermente più elevato grazie ai premi per il rischio di credito degli emittenti. Per questo motivo rappresentano uno strumento potenzialmente efficace per impiegare la liquidità in modo più efficiente dal punto di vista del rendimento, senza esporsi significativamente al rischio di durata. L’indice di riferimento presenta una credit duration di 1,2 anni e una volatilità storica di circa lo 0,30%.
"Molti investitori sono attualmente alla ricerca di opportunità di rendimento superiori a quelle del mercato monetario, senza voler assumere rischi rilevanti legati ai tassi di interesse. Le obbligazioni a tasso variabile possono essere particolarmente adatte a questo scopo, poiché i tassi vengono aggiornati regolarmente e la volatilità dei prezzi rimane contenuta. Con il nostro ETF a gestione attiva intendiamo rendere questa asset class più accessibile agli investitori e attivare ulteriori fonti di rendimento, ad esempio attraverso l’inclusione di obbligazioni internazionali o una partecipazione più attiva al mercato primario rispetto agli ETF tradizionali sulle floating rate notes".
Simon Klein, Global Head of Xtrackers Sales di DWS