
26 GEN, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Invesco amplia la propria gamma nel reddito fisso con il lancio dell’Invesco EUR AT1 CoCo Bond UCITS ETF. Il nuovo fondo adotta lo stesso approccio di investimento passivo dell’ETF Invesco USD AT1 da 1,7 miliardi di dollari, ma si concentra sul segmento in rapida crescita delle emissioni denominate in euro.
L’ETF replica l’indice iBoxx EUR Contingent Convertible Liquid Developed Market AT1 (8% Issuer Cap). Per essere ammesse nell’indice, le obbligazioni devono avere un rating creditizio pari o superiore a B e un valore nominale residuo minimo di 500 milioni di euro. La concentrazione per singolo emittente è limitata all’8% a ogni ribilanciamento mensile. Il fondo mira a replicare fedelmente la performance dell’indice detenendo tutti i componenti e adeguando le posizioni in linea con i ribilanciamenti dell’indice.
Il mercato AT1 ha più che raddoppiato le proprie dimensioni in dieci anni, superando i 300 miliardi di dollari. La ripartizione valutaria delle emissioni si è inoltre riequilibrata: dal 2015, quando oltre il 60% era in USD e il valore in EUR era meno della metà, si è passati a circa il 44% in USD e al 37% in EUR.
Per gli investitori europei, l’esposizione in euro elimina la necessità (e i costi) della copertura del rischio di cambio e può favorire la diversificazione rispetto alle attività denominate in dollari in un contesto di indebolimento della valuta statunitense.
Altro vantaggio di avere un ETF ATI in euro sono la continuità con l’approccio passivo già adottato sull’ETF USD AT1 di Invesco, per un’esposizione efficiente e diversificata al mercato degli AT1.
"Questo nuovo ETF si aggiunge alla nostra gamma di prodotti a reddito fisso più innovativi e arriva in un momento in cui molti investitori sono alla ricerca di soluzioni alternative per generare livelli di reddito più elevati. Gli AT1 offrono rendimenti interessanti, con un'esposizione creditizia che non è determinata dal rischio dell'emittente, come avviene di solito, ma dalla sua subordinazione rispetto alla maggior parte degli altri titoli di debito dello stesso emittente."
Fabrizio Arusa, Head of ETF, Italy di Invesco