
11 NOV, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Jupiter Asset Management annuncia il lancio dell’ETF attivo Jupiter Origin Global Smaller Companies UCITS (JOGS), secondo ETF attivo della casa. Sviluppato in collaborazione con lo specialista white label HANetf, il prodotto offre un accesso flessibile e trasparente al segmento delle small cap globali.
JOGS sarà gestito dal team Jupiter Origin, composto da cinque professionisti con un’esperienza media di 20 anni nella gestione degli investimenti. Il team è guidato da Tarlock Randhawa e include i gestori degli investimenti Chris Carter e Nerys Weir, oltre agli analisti Ben Marsh e Ruairi Devery-Kavanagh.
“Riteniamo che la nostra filosofia e il nostro processo di investimento offrano qualcosa di diverso, che i clienti possono comprendere e di cui possono fidarsi nel tempo. L’approccio che seguiamo si basa su chiarezza, dati e disciplina. Evitiamo deliberatamente previsioni e opinioni soggettive nella costruzione dei portafogli, applicando invece un giudizio collettivo ai dati oggettivi generati dal nostro processo. Questa mentalità oggettiva ci aiuta a evitare pregiudizi emotivi e garantisce che le decisioni di investimento siano ripetibili, trasparenti e applicate in modo costante”.
Tarlock Randhawa, Responsabile del team Jupiter Origin
Secondo Jupiter, il team adotta un processo d’investimento altamente differenziato e chiaramente definito, con solida performance di lungo periodo. Rispetto al benchmark MSCI AC World Small Cap, la strategia Jupiter Origin ha sovraperformato su orizzonti di uno, tre, cinque e dieci anni. L’approccio combina analisi fondamentali e quantitative, focalizzandosi su società che bilanciano quattro caratteristiche chiave:
Nell’ultimo ventennio, le small cap globali hanno superato le large cap di oltre il 2% all’anno in media. In base ai consueti criteri di valutazione, le small cap globali risultano al di sotto dei massimi storici, mentre le large cap si collocano su livelli prossimi ai massimi. Un approccio globale alle small cap offre inoltre maggiori possibilità di diversificazione, inclusa l’esposizione ai mercati emergenti, che storicamente hanno sovraperformato quelli sviluppati.
JOGS applica un costo totale annuo (TER) pari a 45 punti base. Il fondo sarà quotato su Borsa Italiana e sulla tedesca Xetra il 12 novembre; seguiranno le quotazioni sul London Stock Exchange (LSE) e sulla svizzera SIX, previa registrazione.