2022 è stato un anno complicato per il settore della gestione patrimoniale, sia in termini di redditività (con medie cali del 10% per i fondi a reddito fisso globale, del 14% per i fondi misti e del 16% per i fondi a azionario globale), sia per quanto riguarda le uscite di capitali dai fondi, che hanno raggiunto una cifra senza precedenti di 230 miliardi di euro in tutto il mondo. D'altra parte, i fondi negoziati in borsa o ETF hanno registrato ingressi di capitali per un valore di 67 miliardi di euro, in linea con la media annuale degli ingressi netti registrata negli ultimi dieci anni, che si attesta intorno ai 70 miliardi di euro.
La tendenza è continuata quest'anno: di fronte all'immobilismo dei fondi di gestione attiva, gli ETF hanno registrato ingressi di capitali superiori a 40 miliardi di euro nei primi tre mesi, il che equivalrebbe a circa 160 miliardi di euro annui se il livello attuale dovesse continuare.
Qual è il motivo del loro successo? L'Osservatorio sulla gestione degli ETF di Quantalys Harvest Group, in collaborazione con BNP Paribas Asset Management, evidenzia diversi punti da una prospettiva europea:
Gli ETF offrono attualmente una gamma più ampia di strategie. Per lungo tempo sono stati riservati ai mercati azionari, ma altre strategie di ETF, come quelli a reddito fisso, stanno diventando sempre più popolari. Nel 2022, gli ETF a reddito fisso rappresentavano il 25% del mercato complessivo degli ETF in termini di valore. Comunicato stampa QUANTALYS HARVEST GROUP BNP PARIBAS ASSET MANAGEMENT APRILE 2023 Harvest - 5 rue de La Baume - 75008 Parigi - +33 (0)1 53 30 28 00
Gli ETF ESG godono di una popolarità sempre crescente. Nel 2022, gli ingressi netti di capitali degli ETF ESG (44 miliardi di euro) hanno superato quelli degli altri ETF (24 miliardi di euro). Questa tendenza è iniziata nel 2021 e ha preso slancio nel 2022, anno in cui gli ETF ESG rappresentavano il 65% degli ingressi netti, rispetto al 55% dell'anno precedente.
Gli ETF sfruttano il boom della tendenza tematica. Nel 2022, gli investitori hanno continuato ad ampliare la loro diversificazione internazionale ricorrendo ad ETF con esposizione ai mercati globali (con un aumento del 14% delle entrate di capitale) e ad ETF tematici (che rappresentavano alla fine del 2022 un quarto degli ETF azionari).
Maggiore popolarità nell'ambito della gestione del patrimonio e dell'investimento privato. Gli ETF, che erano un tempo una prerogativa delle istituzioni europee, stanno diventando sempre più popolari tra gli investitori privati attraverso intermediari finanziari online e applicazioni finanziarie, come indicato dall'ultimo barometro sul risparmio nel mercato francese dell'AMF (Autorité des Marchés Financiers). Quantalys Harvest Group segnala inoltre che gli advisor finanziari stanno sempre più includendo ETF nel loro processo di selezione dei fondi. Inoltre, gli ETF stanno avendo sempre più presenza nel mercato francese delle assicurazioni sulla vita. Il numero di contratti che includono almeno un ETF è aumentato di sei punti percentuali, dal 38% nel 2021 al 44% nel 2022. Tali contratti hanno riportato una media di 31 ETF nel 2022, rispetto alla cifra di 20 ETF registrata nel 2021, il che rappresenta un aumento del 55%.
La pressione sulle commissioni continua ad essere elevata in tutta Europa. Alla fine del 2022, la Commissione Europea ha voluto nuovamente vietare le retrocessioni nella distribuzione di prodotti finanziari. Nel campo delle assicurazioni sulla vita, le commissioni dei prodotti legati a fondi d'investimento (unit-linked) sono tornate al centro dell'attenzione. Dopo le dichiarazioni urgenti dell'ACPR (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution) e dell'EIOPA (Autorità europea degli assicuratori e delle pensioni), France Assureurs ha chiesto ai propri membri di intensificare la revisione delle unità di conto referenziate nei loro contratti al fine di moderare il livello delle commissioni finali che gli investitori devono pagare e favorire gli ETF e i fondi comuni d'investimento azionari "puliti" o privi di retrocessione.
Per tutte queste ragioni strutturali, l'Osservatorio prevede che nel 2023 continueranno gli elevati flussi di ingresso in Europa, in linea con la media degli anni precedenti. Grazie alla popolarità degli ESG e delle strategie tematiche, si prevede che gli ingressi di capitale supereranno i 100 miliardi di euro quest'anno.

"L'Osservatorio del 2022 illustra la crescente diffusione degli ETF nella gestione del patrimonio e degli investimenti dei privati attraverso le assicurazioni sulla vita. La crescita della gestione consigliata o della gestione per mandato, sostenuta dalla direttiva MIFID II, e il conseguente aumento dei mandati ETF favoriranno nuovi cambiamenti e aumenteranno la popolarità degli ETF. Inoltre, l'evoluzione delle pratiche di gestione (più tattiche, più digitali, più tematiche o più impegnate, cioè orientate verso l'ISR) favorisce anche gli ETF. Pertanto, è essenziale che un'azienda di analisi indipendente come Quantalys aiuti i propri clienti ad analizzare e comprendere meglio questi strumenti, a comprendere i loro rischi concreti e ad anticipare i futuri cambiamenti. Per questo abbiamo deciso di aprire una sezione dedicata agli ETF sulla nostra piattaforma e di sviluppare strumenti specializzati per questi prodotti nei nostri moduli di gestione del portafoglio. Abbiamo anche deciso di lanciare l'Osservatorio sulla Gestione degli ETF insieme a BNP Paribas Asset Management al fine di offrire dati affidabili, indipendenti e approfonditi sul mercato a livello europeo".
Jean-Paul Raymond, Direttore Analisi e Sviluppo di Quantalys Harvest Group