
22 APR, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

P101 SGR ha annunciato il closing definitivo del fondo Programma 103, raggiungendo quota 250 milioni di euro. Questo traguardo è stato reso possibile da una raccolta addizionale di 100 milioni di euro nelle ultime settimane, di cui 35 milioni provengono da CDP Venture Capital SGR attraverso il fondo Digital Transition - PNRR. Tale iniziativa si avvale dei fondi europei stanziati con NextGeneration EU, finalizzati a sostenere la digitalizzazione delle PMI e delle filiere produttive italiane.
“Questo closing è doppiamente importante per P101. Da un lato, ci è stata rinnovata la fiducia da parte di chi è con noi già da tempo. Dall’altro, contiamo nuovi investitori che hanno deciso di puntare per la prima volta sul Venture Capital attraverso P101: un segnale positivo, non solo per noi, ma per l’intero ecosistema italiano.
Andrea Di Camillo, Founder e Managing Partner di P101
Il fondo ha attirato nuovi investitori – sia istituzionali che privati – molti dei quali alla loro prima esperienza nel Venture Capital con P101. Tra i nuovi sottoscrittori figurano nomi di rilievo come Inarcassa, ISP Group Pension Fund, Enpam e Compagnia di San Paolo, che si aggiungono a investitori già consolidati come Azimut, European Investment Fund, UniCredit, Banco BPM, Banca Sella, e vari family office
Con il completamento del closing di Programma 103, gli asset totali in gestione da parte di P101 raggiungono i 500 milioni di euro, distribuiti tra i fondi Programma 101, Programma 102 e il più recente Programma 103, quest’ultimo sostenuto anche dal Fondo InvestEU della Commissione Europea.
Il fondo è focalizzato su investimenti nelle fasi early e growth stage, con un ticket medio di 5 milioni di euro. Dall’avvio dell’attività nell’aprile 2023, Programma 103 ha già effettuato undici investimenti, tra cui spiccano Carol Health, primo servizio digitale italiano di medicina di base, e Cosmico, piattaforma Talent-as-a-Service (TaaS) che connette aziende e freelance.
A oggi, P101 vanta oltre 290 operazioni in 12 anni di attività, 20 exit e un portafoglio attivo di 37 aziende innovative, supportate non solo attraverso il capitale ma anche grazie a un accompagnamento operativo e strategico, confermando il ruolo centrale della società nel supportare la nuova imprenditorialità tecnologica in Italia.