
1 GIU, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

KKR conquista il primo posto della PEI 300 2026 con oltre 140 miliardi di dollari raccolti in cinque anni, davanti a EQT e a Blackstone, che scende al terzo posto. Tra le 300 società censite figurano due operatori italiani: Investindustrial e Ambienta SGR.
La PEI 300 è il ranking annuale pubblicato da Private Equity International (PEI) che ordina le maggiori società di private equity al mondo in base alla raccolta di capitale realizzata negli ultimi cinque anni. È uno dei riferimenti più seguiti dai selettori di fondi, dalle banche private e dai consulenti finanziari che coprono l'universo degli alternativi.
La classifica misura il capitale raccolto da terzi investitori per fondi di private equity a investimento diretto, chiusi o ancora in raccolta a fine periodo. L'edizione 2026, pubblicata da Private Equity International il 1° giugno 2026, misura la raccolta nella finestra dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025, con lo stesso criterio di calcolo per anno solare del 2024.
Le edizioni precedenti al 2024 si estendevano fino al 31 marzo dell'anno successivo, un dettaglio metodologico che spiega parte della variazione dei totali rispetto alle edizioni più datate.
Un altro operatore censito nella stessa edizione, il singaporiano CBC Group (122° posto, 7,141 miliardi di dollari raccolti), descrive la PEI 300 come "una delle classifiche globali più autorevoli del settore private equity", a conferma di come il ranking sia un riferimento condiviso a livello internazionale, non solo per i grandi nomi statunitensi.
Nell'edizione 2026, per la prima volta tre gestori superano la soglia dei 100 miliardi di dollari raccolti in cinque anni: KKR, EQT e Blackstone completano il podio, in quest'ordine.
| Posizione | Società | Sede | Raccolta a 5 anni (2021-2025) |
|---|---|---|---|
| 1 | KKR | New York | 140,363 miliardi di $ |
| 2 | EQT | Stoccolma | 134,393 miliardi di $ |
| 3 | Blackstone | New York | 111,797 miliardi di $ |
Il predominio dei primi tre riflette un tema ricorrente nel settore: gli investitori istituzionali (LP) tendono a concentrare il capitale su un numero più ristretto di gestori (GP) con track record consolidato, a scapito delle strategie più piccole o di prima generazione.
Le 300 società censite hanno raccolto complessivamente circa 3.550 miliardi di dollari nel quinquennio, l'8% in più rispetto al periodo precedente misurato dalla PEI 300.
Il dato convive però con un rallentamento della raccolta in Europa: secondo MilanoFinanza, nel solo 2023 la raccolta private equity in Italia è scesa di circa il 36%, a poco meno di 3,8 miliardi di euro.
Nonostante il calo della raccolta domestica, due operatori legati all'Italia compaiono nella classifica 2026: Investindustrial e Ambienta SGR. FSI SGR, presente nell'edizione 2024, esce invece dalla PEI 300 quest'anno.
| Posizione | Società | Fondatore/Gestore | Raccolta a 5 anni (2021-2025) |
|---|---|---|---|
| 102 | Investindustrial | Andrea Bonomi | 8,650 miliardi di $ |
| 291 | Ambienta SGR | Nino Tronchetti Provera | 2,834 miliardi di $ |
Investindustrial, fondata da Andrea Bonomi e con base operativa a Londra, resta il gestore a matrice italiana con la raccolta più alta, pur scendendo dall'83° al 102° posto rispetto all'edizione 2024.
Ambienta SGR, fondata da Nino Tronchetti Provera e specializzata in investimenti a tema ambientale, sale a 2,834 miliardi di dollari raccolti pur retrocedendo al 291° posto, per effetto della crescita generale della classifica.
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