
17 SET, 2025
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

Con l’avvicinarsi del cosiddetto “Great Wealth Transfer”, che porterà al passaggio generazionale di circa 124.000 miliardi di dollari, un nuovo studio di Capital Group evidenzia come molte donne con un elevato patrimonio netto mostrino ancora resistenza a investire l’eredità ricevuta.
La ricerca, condotta da uno dei più grandi e longevi gestori di investimenti attivi al mondo – con oltre 3.000 miliardi di dollari di asset in gestione – ha coinvolto 600 individui facoltosi in Europa, Asia-Pacifico e Stati Uniti, analizzando il modo in cui hanno utilizzato il patrimonio ereditato. Il risultato mette in evidenza un chiaro divario di comportamento tra uomini e donne: molte eredi esitano a investire, tendono a non rivolgersi a consulenti finanziari tradizionali e, in diversi casi, dichiarano che col senno di poi avrebbero voluto investire una quota maggiore.
“Con 124.000 miliardi di dollari1 che verranno trasferiti nei prossimi vent'anni, le donne erediteranno una quota significativa di questa ricchezza. È giunto il momento per loro di prendere il controllo del proprio futuro finanziario. La nostra ricerca dimostra che, sebbene molte donne risparmino di più e investano meno, alcune in seguito si pentono di non aver investito una quota maggiore della loro eredità. La buona notizia è che non è mai troppo tardi per iniziare".
Alexandra Haggard, Head of Asset Class Services, Europe e Asia-Pacific di Capital Group
Dall’indagine emergono dati significativi:
"Molte donne si rivolgono ai social media e ai ‘finfluencer’ per ottenere consigli finanziari, ma man mano che le loro esigenze finanziarie diventano più complesse, la consulenza professionale diventa sempre più cruciale. Con il progredire del ‘Great Wealth Transfer’, il settore della gestione patrimoniale deve adattarsi alla crescente importanza delle donne nel mondo della gestione patrimoniale. In Capital Group, collaboriamo con i gestori patrimoniali per fornire leadership di pensiero in materia di investimenti, eventi e formazione, al fine di aiutare le loro clienti donne a investire con fiducia e a costruire una ricchezza a lungo termine".
Alexandra Haggard, Head of Asset Class Services, Europe e Asia-Pacific di Capital Group
Lo studio di Capital Group evidenzia dunque un potenziale ancora inespresso nel rapporto delle donne con gli investimenti, ma anche segnali di cambiamento legati a nuove modalità di consulenza e a un crescente interesse verso strumenti tecnologici e digitali. Nel contesto del “Great Wealth Transfer”, queste dinamiche rappresentano una sfida e, al tempo stesso, un’opportunità per l’industria della gestione patrimoniale.
1.Ricerca Cerulli Associates, The Great Wealth Transfer: Capturing Money in Motion. Dicembre 2024
2.Lo studio di Capital Group è stato condotto da Financial Times Longitude nei mesi di febbraio e marzo 2025. Lo studio ha coinvolto 600 individui high-net-worth e ultra-high-net-worth (34% donne e 66% uomini) nel Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Svizzera, Lussemburgo, Singapore, Hong Kong, Giappone e Australia, al fine di esplorare il loro approccio all'utilizzo dell'eredità e alla pianificazione della successione. Gli intervistati avevano un patrimonio netto di almeno 1 milione di dollari, un patrimonio investibile compreso tra 250.000 e 10 milioni di dollari e avevano ricevuto eredità comprese tra 100.000 e 50 milioni di dollari. Tutte le valute sono espresse in dollari statunitensi.
3.Dati al 30 giugno 2025. Fonte: Capital Group