
5 APR, 2023
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, celebrata l'8 marzo scorso, la fintech globale Xtb ha condotto uno studio sulle donne che investono in Europa. Questo studio fornisce dati molto interessanti sulle investitrici italiane: di seguito ti presentiamo i più rilevanti.
Secondo le rilevazioni effettuate di Xtb, in Italia soltanto una donna su dieci investe nei mercati finanziari. Tuttavia, lo studio ha evidenziato che i mercati stanno diventando sempre più inclusivi nei confronti del genere femminile: nel corso del 2022 la percentuale di nuovi clienti donne ha raggiunto un livello senza precedenti, pari al 16%.
Gli analisti della piattaforma hanno inoltre notato che attualmente il "gender gap" (la differenza tra la percentuale di uomini e donne che partecipano al mercato dei capitali) si attesta al 68%. Questo significa che, pur essendo ancora una minoranza, le donne sono sempre più attive in questo settore e il trend di crescita osservato rappresenta un segnale positivo per l'intero mercato finanziario.
Tuttavia, secondo quanto riportato da Xtb, in Italia la percentuale di donne investitrici è del 11%, un dato inferiore rispetto ad altri paesi europei. Ad esempio, in Romania la percentuale di donne investitrici raggiunge il 26%, il che rappresenta un possibile modello da seguire per altri paesi. Segue la Gran Bretagna con il 14% di investitrici donne.
Al contrario, le percentuali più basse si riscontrano in Repubblica Ceca, Francia e Germania, dove la presenza femminile è inferiore al 10%.
Gli analisti avvertono che le scelte di investimento delle donne non differiscono significativamente da quelle degli uomini. Nel periodo 2020-2022, infatti, le donne hanno preferito investire maggiormente in CFD sugli indici azionari mondiali, con una netta preferenza per il mercato americano e quello tedesco.
Va detto che l'aumento della presenza femminile nei mercati finanziari non implica necessariamente una mancanza di fiducia nelle aziende locali. Infatti, analizzando i dati di ogni singolo Paese, emerge chiaramente come il sentimento regionale abbia un forte impatto sulle scelte degli investitori. In Italia, durante il periodo considerato, le donne hanno espresso una forte preferenza per le azioni di Arcturus, Tesla It e Tesla Us. Per quanto riguarda gli strumenti derivati, invece, i Cfd su Eurusd, De30 e Us100 sono stati i tre preferiti dalle donne.