
25 LUG, 2023

Nel 2022, le condizioni di mercato sono state fortemente avverse ai portafogli 60/40 evidenziando i potenziali vantaggi di classi di attivi meno conosciute, come gli investimenti alternativi, che hanno il potenziale per aumentare i rendimenti.
Confrontandoci con consulenti e investitori, abbiamo notato che il focus delle conversazioni sta passando dal “perché investire” nelle strategie alternative al “come investire”.
Riteniamo che i mercati privati continueranno a svolgere un ruolo sempre più importante nei portafogli e che l’ampia gamma di investimenti, dagli asset reali al private equity e private credit, possano permettere di raggiungere una serie di obiettivi importanti. Diversi gli investimenti alternativi possono essere aggiunti a un portafoglio per contribuire a proteggerlo dall’inflazione, oltre che a migliorarne il potenziale di rendimento e la diversificazione, e molti sono in grado di fornire una combinazione di queste caratteristiche.
Una valida implementazione di una strategia d’investimento alternativa può contribuire a migliorare le caratteristiche generali di rischio-rendimento di un portafoglio di investimento. Le strategie alternative possono fornire accesso a opportunità che semplicemente non sono disponibili nei mercati pubblici e accelerare la creazione di valore nelle società di portafoglio attraverso la competenza operativa. Pertanto, possono fungere da diversificatori del portafoglio e incrementare il potenziale di rendimento. Per i consulenti e gli investitori che desiderano aumentare la componente dei loro rendimenti derivanti dal reddito, riteniamo che alcuni investimenti alternativi, tra cui private credit e RE, siano in grado di fornire una generazione di reddito interessante.
Comprendere le peculiarità dell’investimento in strumenti alternativi è importante, alla luce dei rischi e delle caratteristiche intrinseche che presentano. Alcuni investimenti nei mercati privati sono molto più illiquidi degli investimenti pubblici e dovrebbero essere considerati come strategie a lungo termine. Anche la trasparenza è un elemento chiave, in quanto gli investimenti alternativi potrebbero non offrire lo stesso livello di trasparenza dei fondi dei mercati pubblici.
Un’altra considerazione sul rischio riguarda le commissioni: quelle degli investimenti alternativi sono generalmente superiori a quelle degli investimenti pubblici e sono strutturate diversamente. Infine, gli strumenti alternativi sono per natura investimenti gestiti attivamente, i cui rendimenti possono variare notevolmente in base alla strategia e al gestore.
Gli aspetti chiave da prendere in considerazione quando si inseriscono strumenti alternativi in una strategia d’investimento:
A nostro avviso, l’abilità dei gestori nei mercati privati non è distribuita in modo uniforme e ciò amplifica le conseguenze di eventuali scelte valide oppure sbagliate. È dunque fondamentale individuare il partner giusto, dato l’elevato grado di dispersione della performance tra i fondi di private equity.
In conclusione, nonostante i rischi e le caratteristiche intrinseche, riteniamo che gli investimenti alternativi siano interessanti in quanto offrono agli investitori l’opportunità di diversificare ulteriormente i loro portafogli e disporre di soluzioni innovative nella loro ricerca di rendimenti.