13 APR, 2026

Di Andrea Florio di Zurich Bank

Di Fancesco Margonari di Mediobanca SGR

Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

I fondi multi-asset sono sempre più presenti nei portafogli degli investitori grazie alla loro capacità di combinare diverse classi di attivo —come azioni, obbligazioni e talvolta asset alternativi —all’interno di un’unica soluzione di investimento. Ma quali sono oggi i fondi multi-asset più interessanti e quali caratteristiche dovrebbero valutare gli investitori?
Nello speciale di aprile 2026 della nostra rivista, i fund selector italiani condividono le loro preferenze e spiegano quali strategie multi-asset ritengono più efficaci nell’attuale contesto di mercato, tra ricerca di rendimento, controllo della volatilità e diversificazione.
Oggi vediamo le opinioni di Andrea Florio, Sofia Righetti e Francesco Margonari.

Negli ultimi anni i mercati finanziari sono stati carat- terizzati da diversi fattori che hanno portato ad una profonda trasformazione che ha dato origine sia a momenti d’incertezza che a nuovi equilibri economici.
Anche le dinamiche tra le differenti asset class si sono significativamente modificate a seguito di specifici fattori quali: volatilità (oggi tornata ad essere una componente strutturale), inflazione (sempre più persistente) e politiche economiche (sempre più restrittive).
E dunque in un contesto come quello appena descritto diventa essenziale disporre di soluzioni Multi Asset di nuova generazione caratterizzate in particolare da 3 motori:
per poter cogliere le migliori opportunità e per gestire i rischi lungo l’intero ciclo di mercato.
Elementi come la flessibilità e il dinamismo diven- tano sempre più essenziali per originare una buona gestione multi-asset in un contesto d’investimento sempre più frammentato e complesso; i tradizio- nali approcci 60/40 mostrano segnali di sofferenza al manifestarsi di fenomeni quali ad esempio: forti aumenti di volatilità, riallineamenti geopolitici e fat- tori come la de-dollarizzazione.
E dunque per riassumere il nuovo approccio Mul- ti-Asset, coerente con il contesto di riferimento e in grado di perfezionare nel medio lungo termine il rapporto rischio rendimento, deve necessariamente
caratterizzarsi per:

I fondi multi-asset rappresentano una soluzione di investimento apprezzata da risparmiatori e inves- titori che desiderano un approccio diversificato e flessibile alla gestione del capitale. Tali strategie investono contemporaneamente in diverse classi di attivo, come azioni, obbligazioni, strumenti monetari, materie prime e, in alcuni casi, asset alternativi. L’obiet- tivo principale è quello di bilanciare rendimento e rischio attraverso una diversificazione ampia e dinamica.
Il vantaggio principale dei fondi multi-asset è la gestione attiva dell’allocazione. Il gestore del fondo può modificare nel tempo il peso delle diverse compo- nenti del portafoglio in base alle condizioni dei mercati finanziari, alle prospettive macroeconomiche e alle valutazioni correnti e prospettiche. Questo consente di adattarsi alle diverse fasi di mercato e di investire in modo più opportunistico.
Se da un lato gli investitori professionali preferiscono gestire autonomamente l’allocazione alle diverse classi di attivi, dall’altro, i risparmiatori possono trovare nei fondi multi-asset una soluzione efficiente. Infatti, le diverse allocazioni tra classi di attivi rendo i fondi mul- ti-asset differenti nel profilo rischio-rendimento: vi sono strategie più prudenti che investono mag- giormente in strumenti obbligazionari e altre più dinamiche che hanno una componente azionaria predominante. Di conseguenza, in un’unica soluzione, il risparmiatore può individuare ciò che si allinea meglio con i propri obiettivi finanziari.
Tuttavia, le strategie multi-asset da inizio anno hanno raccolto solamente l’8.53% dei flussi netti totali
(dati Morningstar a fine Gennaio 2026).
Sicuramente i trend strutturali di settore hanno un impatto, considerando che negli ultimi anni i fondi attivi hanno perso masse a favore di soluzioni passive. Inoltre, le strategie multi-asset presentano spesso costi di gestione maggiori rispetto ad altri fondi tra- dizionali, anche in ragione della maggiore complessità.
Un altro importante aspetto delle strategie mul- ti-asset è il fatto che investono in asset class alternative o materie prime come l’oro. Quest’ul- time, non solo sono una protezione contro l’inflazione ma presentano generalmente una correlazione bassa o negativa con le azioni e le obbligazioni. Tale caratteris- tica consente di migliorare il livello di diversificazione del portafoglio e di ridurne il rischio complessivo, in termini di volatilità. In uno scenario in cui il tradizionale portafoglio 60/40, nell’ottica delle recenti dinamiche di mercato, è stato messo in discussione, è emersa la necessità di integrare una diversificazione maggiore e in grado di proteggere in fasi di forte volatilità. A tal fine, le strategie multi-asset sembrano poter offrire una valida ed interessante opportunità d’investimento.

Abbiamo iniziato ad utilizzare il fondo di DWS Concept Kaldemorgen nel servizio di Advisory di Mediobanca SGR a partire dalla seconda metà del 2017, inseren- dolo nella Top Recommendation List ed illustrandolo ai nostri bankers.
La scelta è stata dettata da quelli che sono i pilastri sui cui poggia la nostra attività di analisi sui fondi di terzi: il prodotto presentava un eccellente track record su diversi orizzonti temporali in termini di rischio/rendimento e, allo stesso tempo, l’esito della valutazione qualitativa, effettuata attraverso la nostra attività di due diligence, era molto positiva.
In merito a quest’ultimo punto, uno degli aspetti che abbiamo ritenuto determinate e distintivo in relaziona al processo di investimento, comune a pochi prodotti multi-asset, è stata l’esistenza di un team di risk management completamente integrato con il team di fund management. Perché? Semplice: in termini generali, le correlazioni possono essere definite come uno dei principali “killer” dei prodotti multi-asset. Un portafoglio multi-asset consiste infatti nell’avere una posizione implicitamente “lunga” sulle correlazioni stesse. Generare idee di investimento valide nell’am- biente multi-asset non è purtroppo più sufficiente: è fondamente anche essere consapevoli, secondo una logica ex ante, di come queste ultime si possano comportare nei momenti di difficoltà al fine di appor- tare in modo tempestivo gli interventi necessari sugli investimenti, evitando che il prodotto possa entrare in difficoltà. Credo che questo aspetto sia stato ben rappresentato dall’andamento del prodotto durante la fase del Covid, nonché nelle successive circostanze di forte ritracciamento dei mercati finanziari. L’analisi, il monitoraggio e la comprensione costante del rischio ex-ante ha permesso al team di gestione di mettere a massimo frutto l’approccio “contrarian”, uno degli altri aspetti distintivi dello stile di investimento che ha rap- presentato per noi un’altra importante “green flag” nel processo di due diligence.
La motivazione di quanto appena descritto risiede nel fatto che ciò è quanto vorrebbero fare i clienti privati con i propri investimenti, ma che purtroppo all’interno di un dossier in amministrato è praticamente impossibile da realizzare a causa di vincoli operativi, sia di natura finanziaria che temporale. Il buon com- portamento del DWS Kaldemorgen nel tempo ci ha offerto l’opportunità di impiegarlo anche sulle gestioni patrimoniali, ove necessario. Di recente, verso la fine del 2025, abbiamo inoltre avuto modo di apprezzare le modalità secondo le quali è stato effettuato il pas- saggio di consegne tra Klaus Kaldemorgen e Christop Arendt-Schmidt nel momento in cui lo stesso Klaus Kaldemorgen si è dimesso dalla gestione quotidiana del fondo assumendo la carica di responsabile della Strategia di Investimento presso DWS, dopo oltre quarant’anni di carriera lavorativa. Un passaggio con- dotto nella massima trasparenza ed iniziato già alcuni anni prima, permettendo di mantenere inalterate le caratteriste del processo di gestione, offrendo così continuità al track record. La soddisfazione ed il suc- cesso riscontrato dal fondo hanno infine portato al lancio di un fondo comune di diritto italiano gestito in delega dal team di DWS: Mediobanca DWS Concept K.
ETF tematici: da inizio anno già altri 3 miliardi e mezzo sulla difesaDi Rahul Bhushan