
23 OTT, 2026
Di Teresa M. Blesa di RankiaPro

L'ultima edizione dell'Allianz Global Wealth Report, pubblicata da Allianz Research il 29 settembre 2026, fotografa un riequilibrio di lungo periodo nei portafogli delle famiglie: tra le tre principali classi di attivo (depositi, titoli, assicurazioni e pensioni), quest'ultima ha toccato nel 2025 il suo peso più basso di sempre sul totale della ricchezza finanziaria globale.
A livello globale, le attività finanziarie delle famiglie sono salite a un record di 268.400 miliardi di euro nel 2025 (+8,6% sul 2024), spinte soprattutto dai mercati azionari e obbligazionari. Ma dietro il record si nasconde una ricomposizione: i titoli hanno guadagnato terreno proprio a scapito di assicurazioni e pensioni, mentre i depositi bancari restano stabili.
Nel 2025 i titoli (azioni, obbligazioni e fondi d'investimento) sono cresciuti del 12,4%, più del doppio di depositi (+5,7%) e di assicurazioni e pensioni (+5,0%). È il terzo anno consecutivo di sovraperformance dei titoli sulle altre due asset class.
Questa dinamica ha portato la quota dei titoli al 46,9% della ricchezza finanziaria globale, un record, mentre quella di assicurazioni e pensioni è scesa al 24,8%, anch'esso un minimo storico. Rispetto al 2005 le due variazioni sono di segno opposto ma di entità simile: +7,4 punti percentuali per i titoli, -7,4 per assicurazioni e pensioni.
| Asset class | Quota 2025 (% ricchezza finanziaria globale) | Variazione vs 2005 | Crescita 2025 |
|---|---|---|---|
| Titoli (azioni, obbligazioni, fondi) | 46,9% | +7,4 p.p. | +12,4% |
| Depositi bancari | 26,0% | n.d. | +5,7% |
| Assicurazioni e pensioni | 24,8% | -7,4 p.p. | +5,0% |
La fotografia globale nasconde modelli di portafoglio molto diversi. In Nord America i titoli pesano il 60,7% delle attività finanziarie delle famiglie (61,4% negli Stati Uniti), mentre in Cina e Giappone dominano i depositi bancari, rispettivamente al 54,6% e al 48,8%. In Italia i titoli arrivano al 54,0%, come già approfondito su RankiaPro Italia a proposito della ricchezza delle famiglie italiane.
Le assicurazioni e pensioni restano invece centrali altrove: in Australia pesano il 54,6% dei portafogli delle famiglie, soprattutto tramite i fondi pensione complementari (superannuation), e nei Paesi Bassi il 50,4%, la quota più alta tra i grandi mercati europei occidentali. È un promemoria che il minimo storico globale del 24,8% è una media, non un destino uniforme.
Oltre allo stock, contano i flussi di nuovo risparmio. Nel 2025 gli afflussi verso assicurazioni e pensioni sono scesi del 10,1% a livello globale, a 928 miliardi di euro, pari solo al 22,4% del nuovo risparmio: quasi la metà della media pre-pandemia, vicina al 44%. Il calo è stato però interamente guidato dal Nord America.
In Nord America gli afflussi verso assicurazioni e pensioni sono crollati del 40,8%, a 269 miliardi di euro. In Europa occidentale, invece, sono saliti del 25,4%, a 417 miliardi, e in Giappone sono più che raddoppiati (+151,9%, a 49 miliardi, da una base bassa). La contrazione globale della previdenza assicurativa è quindi soprattutto un fenomeno nordamericano, non europeo.
| Regione | Variazione flussi 2025 (assicurazioni e pensioni) | Importo 2025 |
|---|---|---|
| Nord America | -40,8% | 269 miliardi € |
| Europa occidentale | +25,4% | 417 miliardi € |
| Giappone | +151,9% | 49 miliardi € |